giovedì 23 aprile 2015

IBM Smartcloud Hybrid , impostare un relay smtp interno e usare Passthough server

Due giorni fa vi ho introdotto le peculiarità di IBM Smartcloud configurazione ibrida in questo articolo .
 Oggi volevo spiegare la direzione del routing SMTP delle e-mail internet spedite dal servizio.

Quando inizierete a migrare gli utenti verso Smartcloud , le e-mail  di questi ultimi usciranno direttamente dai server del servizio perchè questa è la configurazione di default.
In caso vi serva che le mail verso internet ripassino dai vostri server interni per qualche motivo (journal, firma centrallizzata, antispam, etcetc) è possibile impostare un server di relay per la mail SMTP dal pannello di configuraizone  di smartlcoud.

Se andate nell'amministrazione dell'account, sotto IBM Smartcloud Notes -> Account Settings



Sotto a Email Management potete trovare l'imostazione del server di relay



qui potete inserire un hostname. Se il server di relay di destinazione supporta STARTLS i server di relay di smartcloud proveranno a girare al mail con questo protocollo, altrimenti sarà in chiaro.

Ho chiesto nelle scorse settimane  se fosse possibile impostare l'autenticazione sul relay ed il supporto (Thanks Tony !!) ha creato il seguente SPR #TPON9VBCRT sulla mia richiesta per una sua eventuale introduzione futura.

Cosi facendo quindi avete impostato le email verso internet degli utenti che avete migrato su smartcloud per essere inviate tramite il vostro relay server che può esser un qualunque server SMTP che avete già in essere.

Se non avete già SMTP server pubblicati , potete usare il server passante di che avete installato e configurato per l'attivazione della configurazione ibrida è necessario configurare STMP e la sua sicurezza per essere sicuri di non diventare un openrelay e quindi finire nelle blacklist.

Innanzi tutto abilitiamo il listener SMTP dentro il dociumento server tab Basic, poi apriamo (o creiamo) il documento di configurazione sul server passante ,  andaimo in 


Router SMTP --> Restriction and Control --> SMTP Inbound  e configuriamo come segue 



Spostiamoci quindi nella parte inferiore della pagina ed impostiamo SMTP per accettare email internet solo dal server di smartcloud


se siete sul datacenter EU invece del Nordamerica modificate gli hostname come segue

smtp.notes.eu.collabserv.com

Ora l'utlimo passaggio dove andiamo a dire al server passante dove andare a recapitare tutta la posta che gli arriva

Documento di configurazione --> Router SMTP --> Basic


Ora aprite o fatevi aprire dall'amministratore di rete la porta 25 da internet verso il server passante e dal server passante verso il server di relay che avete scelto allo step precedente ed andate ad impostare il relay dal cloud verso il server passante domino.

Quindi il relay sarà cosi

da servizio : mail per utente in cloud ---> protocollo NRPC verso utente in cloud (non esce dal cloud IBM)
da servizio : mail per utente notes in locale -->protocollo NRPC da server in cloud verso locale usando server passante come ingresso

da servizio : mail internet --> relay SMTP verso server passante --> relay smtp verso server di relay impostato 


Buon routing di posta a tutti !

martedì 21 aprile 2015

All-in-one Admin Tool 1.3

Lavorando abitualmente con Domino si può incorrere in problemi out of office, cartelle duplicate, ACL sbagliate da cambiare in modo massivo e tanto altro ancora.

Non tutti sanno che IBM Fornisce un tool che permette di automatizzare e risolvere queste ed altre problematiche con pochi click tramite admin tool attualmente in versione 1.3.

A questa pagina è possibile scaricare il db, che può essere posto su un server Domino o in locale su un client Notes.

Dopo la creazione  del DB

Alla sua apertura avrà un look come il seguente, 


Tramite il navigatore sulla sinistra scegliete la  natura dell'intervento che dovete creare e buon lavoro!
Ovviamente vostro ID deve avere i diritti necessari ad eseguire l'operazione che volete effettuare sul server di destinazione

Prima di effettuare i vari interventi di manutenzione , verificate le technote collegate

IBM Smartcloud hybrid config

Negli ultimi mesi anche in Italia l'attenzione dei clienti su IBM Smatcloud è salita ed al lavoro stiamo facendo progetti interessanti con clienti di belle dimensioni.

Ho deciso quindi di iniziare a scrivere una serie di articoli per cercare di riepilogare alcune informazioni che ho già scritto in passato per dare un quadro più completo e magari attuale su quello che è il prodotto oggi.

IBM Smartcloud è la soluzione cloud di IBM , erogata come servizio tramite la quale potete usufruire di posta, Traveler, Sametime e Connections con vari tipi di sottoscrizioni a seconda delle esigenze della vostra azienda.

Tramite IBM Smartcloud è anche erogata quindi la nuova IBM Verse, che integra mail, social e analytic.


Una delle prerogative per quello che riguarda la parte posta è che potete impostare l'ambiente in configurazione ibrida, di fatto estendendo il vostro ambiente IBM Domino verso i server del servizio.

I vantaggi di questa configurazione sono facilmente intuibili:

  • flessibilità: potete decidere voi, quali utenti mandare in cloud,  quando e se mandarli sul cloud
  • integrabilità: potete mantenere le applicazioni Domino che avete attualmente sui vostri server che accedono magari a altre fonti di db relazionali come avete sempre fatto
  • semplicità: gli utenti continueranno ad usare lo strumento che conoscono già (IBM Notes) con il file ID che possiedono già.

La configurazione Ibrida va scelta in fase di setup dell'ambiente,  saranno richieste le seguenti configurazioni o settaggi:
  • Creazione di un nuovo certificatore Domino per Organizational unit che verrà utilizzato per generare i file id del cloud . ES. /Cloud/VostroDominio/IT
  • Decisione suffisso nome per i server cloud: verranno generati a discrezione del sistema dei nuovi server che verranno chiamati ad esempio mail01/Cloud/VostroDominio/IT
  • Configurare e pubblicazione di un nuovo server Domino su porta 1352 che agirà da server passante per permettere l'accesso ai server del cloud verso i vostri sistemi tramite protocollo Domino NRPC. Per questo punto consiglio di eseguire un setup con un server ID generato nella vostra organizzazione come gli altri ma in un dominio domino differente, in questo modo questo server avrà accesso agli altri server della vostra azienda senza bisogno di cross certificazione ma avrà una names priva degli utenti e gruppi , incrementando la sicurezza.

Dopo questi step deve essere scaricato dal servizio ed esequito tramite un pc della rete un wizard di configurazione , che configurerà la vostra Domino directory in modo corretto aggiungendo i server del cloud fra i server che possono accedere ai vostri sistemi, fra i server che possono utilizzare il server passante e stabilendo delle connessioni fra i vostri server e quelli del servizio.

Il flusso di comiunicazione avviene secondo questo schema:



In pratica i vostri server ed i vostri utenti locali contatteranno direttamente i sever del cloud, i server del cloud arriveranno tramite il server passante al vostro ambiente per replica della names e routing di posta con protocollo NRPC Domino.

Per la configurazione di base quindi l'unico servizio che dovete esporre è il server Domino passante sulla porta 1352 e permettere il raggiungimento dei server smartcloud dalla vostra rete.

Una volta configurato l'ibrido siete quindi pronti per iniziare la migrazione degli utenti verso il cloud , ad esempio tramite il nuovo tool IBM onboarding manager.

A questa pagina potete trovare la documentazione ufficiale, prossimamente aggiungerò altri argomenti più specifici per configurazionioni avanzate (come ad esempio la configurazione di integration server come ho già trattato in questo articolo alcuni mesi fa).

In caso di dubbi o curiosità non esitate a commentare il post !




mercoledì 15 aprile 2015

Social Connections 8 - Boston 16-17 Aprile 2015

Domani a Boston inizierà il Social Connections edizione numero 8, il più importante evento organizzato dalla community dedicato a IBM Connections.
Questi eventi si tengono ogni 6 mesi circa ed è un evento itinerante organizzato in sedi differenti (le 2 precedenti edizioni ad esempio si sono tenute a Praga e Stoccolma nel 2014) per cercare di raccogliere una platea differente ad ogni edizione.

Nei 2 giorni di sessioni si alterneranno tanti IBM Champion, IBMer e professionsti del settore di assoluto livello con presentazioni e soluzioni di alto livello.


Voglio mettere in particolare risalto che domani fra gli speaker coinvolto ci sarà anche Andrea Fontana che con la sua sessione ci spiegherà come ridurre i costi ed i tempi delle installazioni di IBM Connections (e non solo! ) . Complimenti Andrea !


Per seguire l'evento potete fare riferimento all'account ufficiale su twitter e all hastag #soccnx

venerdì 10 aprile 2015

Disponibile IBM Mail Onboarding Manager 1.0

IBM ha rilasciato  il nuovo tool di migrazione verso IBM Smartcloud chiamato  

martedì 7 aprile 2015

Domino script 3.0 , nuova release da Daniel Nashed !

Il grande Daniel Nashed ha appena rilasciato i nuovi script di start e stop 3.0 che ora supportano correttamente anche RHEL 7 e SLES12 per cui SYSTEMD.

Su linux uso i suoi script da diversi anni e mi sono sempre trovato molto bene perchè oltre alle funzionalità base offrono alcune cose utili come l'aggancio alla console durante esecuzione, durante spegnimento e la possibilità di lanciare comandi pre e post script.

A questa pagina trovate l'annuncio della nuova release ed il link per il download, Thanks Daniel !

Daniel è un IBM Champion e vi consiglio anche la sua ultima presenzazione a tema security all'ENGAGEUG appena tenutosi in Belgio

mercoledì 1 aprile 2015

IBM Traveler 9.0.1.3 disponibile per il download

IBM ha rilasciato il nuovo traveler 9.0.1.3 con parecchie novità :


  • Supporto server per domino 8.5.3 UP1, Domino 9.0, Domino 9.0.1. Fino ad ora per avere l'ultimo traveler disponibile installato dovevamo aggiornare Domino all'ultima release. Ora il nuovo installer riconosce la versione di Domino installata e installa gli eseguibili corretti per il server Domino in uso. In caso di upgrade Domino successivo all'installazione di Traveler, sarà necessaria la reinstallazione di Traveler (senza perdita di dati) per eseguire l'allineamento degli eseguibili corretti.
  • Supporto Google cloud messaging per client Android: analogamente a quanto già accade con i dispositivi iOS ora Traveler userà i server di Google per l'invio delle notifiche push, permettendo cosi ai dispositivi di non restare sempre connessi via HTTP a Traveler ottenendo un grosso risparmio di batteria !
  • Meeting: se siete un organizzatore di un meeting potete vedere le risposte degli invitati dal dispositivo mobile
  • Sincronizzazione cestino: aggiunto il tanto richiesto sync del cestino su iOS !
  • Free time search! Da iOS è possibile vedere la disponibilità degli altri invitati tramite un parametro non documentato(NTS_FREE_BUSY_SUPPORT=true e restart router thanks René)
Questi i partnumber

  • Windows                  CN4JVML 
  • Linux                          CN4JWML 
  • IBM i on powe system  CN4JXML 


Qui potete trovare la documentazione ufficiale , buon dowload e buon upgrade