martedì 28 giugno 2016

IBM mail support per Microsoft Outlook, V2.0 disponibile per il download

Una nuova era è finalmente inziata.

Dopo tanto tempo IBM Mail support per Microsoft Outlook (precedentemente disponibile per selezionati clienti con il nome in codice IBM Project Hawthorn ) è disponibile per il download !

A questo indirizzo potete trovare la lettera di annuncio che spiega alcune delle funzionalità :

  • Mail
  • Compose
  • Send/Receive messages
  • Draft sync
  • Quota indicator
  • Summary sync
  • Folder support
  • Notes encryption
  • Calendar
  • Freebusy lookup
  • Room finder
  • Contacts
  • Client-wide features
  • Search
  • Automatic client updates
  • Automatic send and or receive on network connection
  • Offline support
  • Out of the office support
Questi i system requirements attuali lato client:

  • Microsoft Outlook 2013 32-bit or Microsoft Office 32-bit with Service Pack 1 and the Office 2013 cumulative update for April 2014.
  • A Microsoft Windows release supported by Outlook 2013.
Quesosono il partnumber per il client plugin

  • Win 32/64 CND43ML 

Questo il partnumber per il documento di release note

  • CNCZ9EN 

Di seguito la parte server;


  • IBM mail Add-on 2.0.0 (for IMSMO) Linux 64 Multilingual (CNBK8ML )
  • IBM mail Add-on 2.0.0 (for IMSMO) AIX 64 bit Multilingual (CNBK7ML ) 

I requisiti per la parte server (add on che va installato su Domino 9.0.1) sono i seguenti:

Note: The IMSA server should follow the Domino best practice of upgrading to the latest on-disk structure (ODS); as of Domino 9.0.1 (and subsequent fixpacks), the latest version is ODS52. Additional information can be found in this technote: Update to "Domino On-Disk Structure" for Domino 9.0.1: ODS52
A questo link potete trovare un elenco di features e limiti attualmente conosciti , leggetelo assolutamente! 
Non ho ancora avuto modo di lavorare sulla versione on premise ma lo sto attualmente usando come utente sulla versione Cloud collegato alla mia instanza di IBM Connections Cloud Notes e devo dire che è stabile e funzionale.

Dal mio punto di vista il modo migliore di lavorare è IBM Verse + ICAA 1.0.1 per le applicazioni Notes legacy che necessitano di client ma  Microsoft Outlook può essere un ottima features per chi è già abituato a lavorare con questo client e per chi necessita di avere un client di posta "tradizionale".


domenica 26 giugno 2016

IBM Client Application Access 1.0.1 disponibile

Lo scorso 31 Maggio IBM ha rilasciato la nuova relase di IBM Client application access , giunta alla 1.0.1 con alcune importanti novità:

  • An improved user experience. ICAA now runs as a stand-alone application on both Mac OS and Microsoft Windows. Previously, ICAA on Windows ran in a browser
  • Support for @commands
  • Improved integration with IBM Verse by offering a look and feel consistent with Verse
  • ICAA can now co-exist with IBM Notes® 9.0 or 9.0.1. When you install ICAA and Notes is already installed, Notes stays on your computer and ICAA uses the Notes data directory



Se avete quindi già installato Notes sul vostro computer ICAA nè condividerà la data.

ICAA offre ora un esperienza utente molto simile a quella di un notes basic, dispone della sua icona di lancio uguale a quella di notes ma ha alcune features interessanti in piu' di notes

Auto Update


Fondamentale funzionalità (a mio avviso) ICAA come IBM Sametime (client scaricato da Connections Cloud) offre un servizio di autoupdate.
Quindi in caso di aggiornamenti gli utenti riceveranno un avviso simile al seguente che porterà al'aggiornamento in 1 click.




Gli amministratori possono facilmente configurare ogni aspetto dell'auto update tramite integration server, come da documentazione.

Configurazione Iniziale

ICAA a differenza di Notes, ha una semplice spunta che vi semplifica la vita in caso di prima configurazione del client





ICAA per il resto funziona esattamente come un client Notes basic, quindi alla massima velocità, rendendo quindi una migliore esperienza utente rispetto ad un client standard.

Dal mio punto di vista ICAA è un ottimo strumento se avete ancora applicazioni Domino client side a cui dovete accedere e volete farlo in semplicità (basta upgrade del client) e velocità.

L'unica controindicazione per gli utenti tradizionali è che non vi permetterà di aprire la posta, ed in caso di click sul db eseguirà un redir ad IBM Verse o IBM iNotes a seconda delle vostre configurazizoni.

I part number di questa versione sono i seguenti

MAC CNA9ZML
WIN CNA9XEN

A questa pagina trovate la documentazione ufficiale.

sabato 18 giugno 2016

IBM Connections , search , index e alcuni comandi utili

Uno dei task piu' importanti di IBM Connections è la search perchè permette di trovare contenuti all'interno dell'ambiente e lo mantiene funzionante.

Sono quindi disponibili diversi e fondamentali comandi che possiamo usare tramite un prompt di wsadmin per regolarne il funzionamento.


Prompt wsadmin

Tutta l'amministrazione avanzata di Connections si fa da questo prompt, per aprirlo dovete procedere come nell'esempio seguente:

  • cd /opt/ibm/WebSphere/AppServer/profiles/Dmgr01/bin
  • ./wsadmin.sh -lang jython -user waslocal -password password
Al momento non ci sono alternative IBM che forniscano una GUI per questi comandi ma ci sono prodotti validi di terze parti ad esempio forniti ad esempio da  Time To Act , o Infoware che vi permettono di eseguire comandi da Console Web.
.
Comandi utili search

Una volta che avete aperto il prompt wsadmin, dovete inizializzare l'amministrazione 

execfile("searchAdmin.py")

Alcuni dei comandi possono avere come argomento uno "string applicatioNnames" di utilizzo che può essere uno fra i seguenti:

  • activities
  • all_configured
  • blogs
  • calendar
  • communities
  • dogear
  • ecm_files
  • files
  • forums
  • people_finder
  • profiles
  • status_updates
  • wikis.
  • all_configured 
Questo significa che possiamo lanciare comandi per cancellare o ricreare uno specifico indice di una specifica applicazione, oppure se usiamo l'ultima voce all_configured, vale per tutte le applicazioni presenti.


Ecco alcuni esempi


Il seguente comando ci permette di rimuovere un indice di ricerca specificato , ad esempio se ci accorgiamo di insesattezze o errori:

SearchService.deleteFeatureIndex("blogs")


Il seguente ci permette di indicizzare l'applicazione specificata, inserento un valore fra quelli precendentemente indicati, ad esempio blogs

SearchService.indexNow("blogs") 

Durante l'esecuzione dei comandi di indexnow o di deleteFeatureIndex vi consiglio di aprire in tail l'indice per verificare l'output di eventuali errori.


Backup Indice

Quando avete un ambiente particolarmente corposo potreste avere necessità di creare un backup dell'indice in modo da poterlo ripristinare rapidamente in caso di corruzione.

SearchService.backupIndexNow()

vi eseguirà un backup dell'indice nella posizione specificata dalla variabile di ambinete WebSphere  SEARCH_INDEX_BACKUP_DIR (la potete gestire dalla console del DMGR).

Se volete schedulare un backup potete appoggiarvi allo schedulatore di connections e schedularne uno con il comando specifico:

il primo argomento è il nome del task, il secondo l'orario di partenza, il terzo la cancellazione del task in caso non sia finito.

SearchService.addBackupIndexTask("WeeklyIndexBackup", "0 0 2 ? * SAT","0 10 2 ? * SAT")

Il backup come nel caso precedente verrà posizionato in SEARCH_INDEX_BACKUP_DIR


Se in seguito volessimo rimuovere il task di backup creato precedentemente:

SearchService.deleteTask("WeeklyIndexBackup")



Restore Indice

Per eseguire un restore dell'indice di Connections è necessario prima fermare tutti i task di indicizzazione e preparare il database HOMEPAGE al load dei nuovi indici
  • SearchService.disableAllTasks()
  • SearchService.notifyRestore("false")
Poi dovremo fermare il servr di search, cancellare indice, eseguire la copia dalla folder del backup , riaccendere il server riabilitare i task di search. e all'ultimo nodo notificare al db di HOMEPAGE il restore avvenuto:

  • Stop server search
  • cancellazione indicie attuale
  • restore dell'indice backuppato in SEARCH_INDEX_BACKUP_DIR
  • Riaccensione server searchRi abilitazione dei servizi di search SearchService.enableAllTasks()
  • SearchService.notifyRestore("true")

Reload indice
In alcuni casi può essere necessario ricaricare l'indice, si può eseguire con uno dei seguenti comandi



  • SearchService.reloadIndex()
  • SearchService.reloadIndexAllNodes()
Il primo esegue il reload sul nodo corrente, i secondo su tutti i nodi di search disponibili


Search Status Page

Se volete controllare lo stato generale della search, potete consultare il seguente URL

https://connections.domain.com/search/serverStatus

dopo esservi autenticati con un utente che dispone di ruolo amministrativo sull'applicazione Search verrà caricato lo stato con eventuali errori.

sabato 11 giugno 2016

IBM Connections V5.5 Tuning guide disponibile

IBM ha appena pubblicato la versione di tuning guide per Connections 5.5 .
La sua lettura e applicazione sono fondamentali per il corretto funzionamendo di ambienti in produzione, buona lettura.

venerdì 10 giugno 2016

IBM Connections , come allungare il default retention dei dati delle metriche

In IBM Connections  è disponibile un applicazione denominata metrics che si occupa di eseguire il collect delle metriche fornendovi quindi tutti i dati di utilizzo , che poi potete andare a interrogare con IBM Cognos oppure con Kudos Analytics.

Il default del retention dei dati è impostato di default a 12 mesi, quindi potreste trovarvi nella situazione che ad anno iniziato un cliente possa voler effettuare l'analisi dell'anno precedente perdendo l'inizio .


Per evitare questo problema potete allungare questa retention aprendo un prompt wsadmin


cd /opt/ibm/WebSphere/AppServer/profiles/Dmgr01/bin
./wsadmin.sh -lang jython -user waslocal -password password

Eseguite il checkout della configurazione di metrics

execfile("metricsAdmin.py")
MetricsConfigService.checkOutConfig("/opt/ibm/tmp","connectionsCell01")

ora aprite metrics-config.xml e portate il valore 12 (va in numero di mesi) al valore desiderato come da esempio sottostante

<databaseCleanup>
                <eventLifetimeInMonths>24</eventLifetimeInMonths>
 </databaseCleanup>


ora checkin del file

MetricsConfigService.checkInConfig("/opt/ibm/tmp","connectionsCell01")

e riavvio di connections




Alcuni comandi di conversione o interrogazione certificati SSL

Negli ultimi giorni mi sono trovato a fare ordine fra i certificati SSL dei clienti , faccio un post dei comandi che ho usato a mò di blocco degli appunti, magari vi possono tornare utili


Per verificare il contenuto di un crt (vengono visualizzate info come certificato e la sua scadenza)

openssl x509 -in certificate.crt -text -noout


Per vedere contenuto p12 (comando analogo a precedente, ma su p12)

openssl pkcs12 -info -in keysha2.p12


Comandi di estrazione crt e key da un p12


openssl pkcs12 -in path.p12 -out newfile.crt.pem -clcerts -nokeys
openssl pkcs12 -in path.p12 -out newfile.key.pem -nocerts -nodes

Convertire un key e u crt in un p12


openssl pkcs12 -export -out certificate.p12 -inkey cert.key -in cert.crt -certfile cert.crt

lunedì 6 giugno 2016

Social Connections 10 - 6/7 Giugno 2016 a Toronto, diretta streaming disponibile !

Oggi e domani a Toronto si terrà il Social Connections 10, il più grande ed importante evento dedicato a IBM Connections organizzato da uno user group.


Un interessante novità è che quest'anno ci sarà una diretta streaming a questo indrizzo  per seguire le sessioni della mattina ! Se volete seguirlo su twitter #soccnx è hastag ufficiale

Complimenti al team e buona conferenza a tutti gli amici presenti.